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PREMIO VIRDIMURA 2014

 LA PRIMA DONNA CON TITOLO DI LAUREA RICONOSCIUTO 

                           ERA UN'EBREA SICILIANA CHE CURAVA POVERI E DISABILI. 


 

 

Organizzato dall’associazione A.I.N. onlus e dalla Società Italiana Di Storia della Medicina, si è svolto mercoledì 26 Novembre,  presso l’Aula Magna del Palazzo  centrale dell’ Università  degli studi di Catania, la prima manifestazione del premio internzionale “VIRDIMURA” , nell’ambito del progetto contro ogni forma di razzismo e di discriminazione, contro l’antisemitismo e contro ogni forma di violenza sulla donna.

L’ iniziativa promossa e dalla prof.ssa Cristina Tornali è stata presieduta dal Prof. Adelfio Elio Cardinale, vice presidente del Consiglio Superiore di Sanità, ed ha avuto per illustri relatori due autorità Rabbiniche di fama internazionale , quali il Prof. Riccardo Di Segni, Rabbino capo della sinagoga di Roma ed il  Rabbino  di Gerusalemme , Abraham Goldstein, responsabile delle comunità Ebraiche della Diaspora, e responsabile del  noto  WORLD PEACE CENTER .All’organizzazione dell’evento coordinata dal Prof. Ignazio Vecchio ha contribuito il Prof. Stefano Di Mauro Rabbino capo della “Federazione delle Comunità Ebraiche del Mediterraneo” a cui afferisce la Sinagoga di Siracusa.Erano presenti  alla manifestazione l’Imam  Palestinese Mufid   della Moschea di Catania e Mons. Zito dell’Istituto Teologico. I saluti delle autorità accademiche  sono stati espressi dal Prof. Agostino Palmeri , presidente del corso di laurea in medicina e chirurgia dell’università di Catania. All’inizio della manifestazione , è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del barbaro eccidio nella sinagoga di Gerusalemme.

 

 

 

 

 La Prof.ssa Cristina Tornali, ha illustrato, anche in qualità di ispiratrice e promotrice di tutto il progetto, la storia di Virdimura, prima donna medico  al mondo. ufficialmente laureata, (e non quindi  alla  pari di altre “medichesse” che in pratica esercitavano l’arte medica senza una qualifica legalizzata)  Nel 1376, infatti, si autorizza la sua professione a  Palermo ,con un vero esame di stato , una commissione regia , secondo i dettami delle leggi federiciane .Questa donna  catanese ma anche ebrea  operò da medico al servizio gratuito dei poveri , dei bisognosi e dei disabili, come riporta anche  il testo della sua laurea, fornendo un   esempio “ante litteram “ della moderna cultura della solidarietà .Il premio, nella sua sezione "Umanitaria " in relazione alle Medical Humanities , quindi,  è stato conferito  alla suora Italo-Nigeriana  Mary Anne Nwibocho, figura nobile del mondo missionario cattolico in Africa, al servizio dei deboli, malati e dei bambini, la quale , da anni si fa carico di una coraggiosa  battaglia contro ogni forma di violenza sulla donna sia in Africa , in Italia e nel mondo, divulgando il suo messaggio di Pace e di  amore attraverso quello che reputa lo strumento migliore la “ danza e la musica” e mettendo a disposizione  dei più bisognosi la sua professionalità di psiconcologa.Il Prof. Cardinale , nel suo intervento ha espresso l’auspicio di una medicina rivolta ad una visione più umanistica ed umanitaria,  affinchè  i  futuri medici e le altre figure professionali siano sempre più educati alla cultura della pace e della solidarietà.Alla presenza di un’aula gremita di studenti universitari, il Rabbino Di Segni ha ,quindi , espresso,nella sua apprezzata relazione, nobili principi di etica medica che affondano le radici nella millenaria cultura della religione ebraica. Il Rabbino Goldstein nel suo intervento, ha, poi,  sottolineato la necessità della pace e della concordia sui valori che uniscono le varie religioni e le varie  culture affinchè lo spirito di collaborazione prevale su ogni forma di collaborazione. Lo stesso concetto di pace è stato ripreso anche durante l’intervento dell’ Imam Mufid.Il  Prof. Di Mauro, Rabbino in Siracusa, custode dei rotoli della Torà in Sicilia, ha espresso l’auspicio di pace e di concordia fra le diverse culture ed ha rilevato come spesso le religioni vengano strumentalizzate  per fini politici  ed utilizzate da chi in effetti non è assolutamente portatore di pace. Il Prof. Ignazio Vecchio , nel suo intervento ha auspicato la condanna  di ogni forma di discriminazione , di antisemitismo, e di violenza sulla donna . Dal progetto premio prende le mosse anche il "Centro Studi Virdimura" per il diritto e la tutela della salute della donna  e l'Osservatorio contro i razzismi ,l'antisemitismo, le discriminazioni. 

 


 

 

La prima edizione del  “Premio VIRDIMURA” è stato anche  l’inizio di un progetto che Catania e la Sicilia  si intestano con onore , per condannare ogni forma di discriminazione e di razzismo e ogni forma di violenza sulla donna, per far si che prevalgano i valori della pace e del rispetto  della dignità della donna , per una società migliore.  il premio e' articolato nel quattro sezioni: umanitaria , politico-sociale, artistica, scientifica con istituzione anche di premi per le tesi di laurea . Per la prima sezione il premio e' stato ritirato dalla suora Mary Anne Nwiboho. designate per la seconda Lucia Borsellino , per la terza l' ambasciatrice di Malta , nota artista nel mondo della musica lirica,  Hadar Halevy, le cui cerimonie di conferimento  sono programmate  con successive manifestazioni dedicate. 

 

 

 
La foto è quella della stele incisione del premio dell'artista Ester Ruben che raffigura la Virdimura in una immagine ricca di simbolismi. Dalle mani che rappresentano l'aiuto al prossimo esce la parola scritta in ebraico Shalom.
L'immagine è inscritta in una mezza luna con una stella . Il volto ha la mestizia della madre celeste . Si scorge fra i capelli la V di Virdimura come se fosse un fonendo. Ogni cultura può vedere in questa immagine il  suo simbolo religioso , e anche chi è ateo  ci vede la Medicina.
 
Rassegna Stampa:
 
 http://www.leggimionline.it/tag/prima-donna-medico-al-mondo/
 

 

 

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